DENOSUMAB (60 MG E 120 MG) – DISPONIBILITÀ DEI BIOSIMILARI E INDICAZIONI REGIONALI
Data pubblicazione: 09/04/2026
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 44
La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia comunica quanto di seguito riportato:
"Le due specialità medicinali a base di denosumab, Prolia e Xgeva, hanno perso il brevetto e risultano già disponibili sul mercato i rispettivi farmaci biosimilari.
Ciò rappresenta un passaggio rilevante nell’ottica dell’impiego appropriato delle risorse e dell’ampliamento dell'accesso alle terapie.
In allegato sono riportate nel dettaglio le disposizioni regionali a cui gli operatori sanitari lombardi devono attenersi per la prescrizione e l’erogazione di denosumab 60 mg e 120 mg, sia originator sia biosimilari.
Si coglie l’occasione, come chiarito dall’ultimo Position Paper AIFA sui biosimilari, che i medicinali biosimilari presentano un profilo di efficacia e sicurezza sovrapponibile agli originatori e sono pertanto considerati intercambiabili, sia nei pazienti naïve sia nei pazienti già in trattamento.
Si richiama quindi con particolare enfasi l’importanza di favorire la prescrizione dei biosimilari, ove clinicamente appropriato, contribuendo così alla sostenibilità del sistema, all’ottimizzazione della spesa e al più ampio accesso dei pazienti alle terapie.
Resta inteso che la scelta terapeutica rimane responsabilità clinica del medico prescrittore, che deve tuttavia considerare l’intercambiabilità riconosciuta a livello regolatorio e adottare i biosimilari in tutti i casi in cui non sussistano motivazioni cliniche contrarie.
Si ricorda agli operatori sanitari l’importanza di segnalare le sospette reazioni avverse per garantire un monitoraggio continuo della sicurezza dei farmaci e la tutela della salute dei pazienti.
Data creazione: 09/04/2026
Data ultimo aggiornamento: 09/04/2026
Allegati (totale: 1)|
Indicazioni Regionali
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